Archive for Marzo, 2008

tuu dimmi quaaango-quaango

Marzo 31st, 2008 | Category: res publica, impara l'inglese con MadBrain

quango.PNG

Una ostile tribù pigmea?

Fastidiosi insetti infestanti?

Audaci costumi da bagno?

Nulla di tutto ciò; quango sta per QUasi Non-Governmental Organization, ovvero

quango-dict.png

Da Wikipedia apprendo che “the term quango carries with it an implication of poor management and lack of accountability”. Secondo il leader del Fine Gael citato nell’articolo in apertura, in Irlanda ci sarebbero oltre 1000 di questi enti, razionalizzando (leggi: tagliando) i quali le tasche dei contribuenti potrebbero risparmiare appunto cinquantamilionidieuro l’anno.

Per fortuna che in Italia non abbiamo enti parastatali inutili, mal gestiti e che irresponsabili. Altrimenti, fatte le debite proporzioni (l’Italia ha 14 volte gli abitanti dell’Irlanda) quanto ci costerebbero? Ringraziamo per questo la nostra classe dirigente che vigila con italica efficienza.

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I AM SILVIO

Marzo 30th, 2008 | Category: grande giornalismo, nel frattempo in italia..

berlusconi-mad.png

Qualcuno sarebbe così gentile da spiegarmi? non ne ho trovato traccia sui giornali italiani..
Ha finalmente deciso di confessare?
Mi sta impersonando?
E’ un pesce d’Aprile anticipato?

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MadBrain - now on Flickr

Marzo 28th, 2008 | Category: internette, Foto

The Garden of Remembrance - ad explanationem

Marzo 28th, 2008 | Category: in giro

Come da richiesta di TopGun..
il Giardino si trova in Parnell Square, ovvero esattamente qui; è un memoriale dedicato a “coloro che diedero la propria vita per la causa della libertà Irlandese”. Come potete vedere dall’immagine satellitare, si sviluppa attorno ad una vasca a forma di croce, e culmina con una scultura di bronzo rappresentante i Children of Lir, una leggenda dei tempi in cui nell’antica Irlanda “la gente credeva nella magia, e nei druidi, e negli incantesimi”. La seconda foto del post precedente ritrae un dettaglio della scultura; i fiori sembrerebbero testimoniare che in questo Paese dove molti sembrano avere fretta di dimenticare il passato, qualcuno onora ancora la “generazione della visione” cantata nell’Aisling nella prima foto.

A pochi passi dal giardino c’è inolte la Hugh Lane Gallery, la prima galleria di arte moderna al mondo. Visitatela, visitatela, visitatela. Vale il viaggio.
Ci troverete -schivando qualche porcheria- perle di Monet, Manet, Degas, Renoir, pittori irlandesi del ‘900 che sorprendentemente ricordano Vermeer, ma soprattutto ci troverete Francis Bacon.. in un crescendo da mozzare il fiato, dai ritratti si passa a cinque sconvolgenti tele incompiute, fino ad arrivare allo studio del pittore.. smontato pezzo per pezzo a Londra e ricostruito all’interno della Galleria riposizionando ognuno dei 7000 oggetti esattamente nella stessa posizione.. pennelli, barattoli di vernice, centinaia di libri, 1.500 fotografie, tele strappate, prove di colore su ogni superficie -muro, porta, mobile- e poi scarpe, scatole di champagne Krug, dischi in vinile.. un geniale e inaccessibile caos.
Visitatelo, visitatelo, visitatelo.

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The Garden of Remembrance

Marzo 27th, 2008 | Category: Foto

SNP

Marzo 26th, 2008 | Category: Foto

presagio

Marzo 26th, 2008 | Category: Foto

l’inviato di repubblica è un killer

Marzo 25th, 2008 | Category: grande giornalismo

la settimana qualunquistica

Marzo 21st, 2008 | Category: res publica, satira

lost sink

Marzo 20th, 2008 | Category: Foto

arthur c. clarke 1917-2008

Marzo 19th, 2008 | Category: r.i.p.

The only way to discover the limits of the possible is to go beyond them into the impossible.

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17 marzo

Marzo 18th, 2008 | Category: life in dublin

st-patricks.jpgSono sopravvissuto anche al mio primo S. Patrizio a Dublino.
Avendo presente il livello medio di devastazione alcolica cui si assiste in un qualsiasi giorno della settimana nella Sporca Vecchia Città, ero fortemente tentato di stare alla larga dal centro, visti anche i commenti un po’ snob del mio collega Irlandese (”La parata? Noooo…. io non la guardo nemmeno in televisione”).
Alla fine mi sono detto che essendo il mio primo anno a D. non potevo esimermi. La prima sorpresa è stata quando sono sceso dall’autobus e ho attraversato una Grafton Street semideserta, punteggiata solo da sporadici turisti e autoctoni che ugualmente agghindati di cappelli verdi antenne col trifoglio parrucche verdi trifogli dipinti sul volto cappelli verdi martelli gonfiabili “hammered by the irish” cappelli verdi pantaloni verdi palloncini (azzurri) cappelli verdi culi di plastica “pog ma thon” giacche verdi e altri cappelli verdi, si avviavano verso la zona della parata.
Arrivato su Dame Street senza inciampare in nessun ubriaco steso a terra, né scivolare su chiazze di liquidi organici, ho diretto il mio finora frustrato pessimismo verso la folla oceanica che si intravedeva a partire dal Trinity College. Ho inizato a percorrere Dame Street preparandomi alla sensazione di schiacciante oppressione dovuta a migliaia di corpi che si stringono in spazi troppo angusti, e a sentirmi schiacciare le costole nel fendere la folla. E invece no, si camminava tranquillamente da entrambi i lati della strada.. va beh, almeno ero sicuro che non sarei riuscito a vedere la sfilata, non essendo arrivato 2 ore prima a prendere il posto lungo le transenne. Niente da fare, avevo di fronte solo 4 o 5 persone, per cui -pur se in punta di piedi- la sfilata l’ho vista.

E neppure sotto la pioggia come lo stereotipo vorrebbe, ma sotto un bel cielo terso (che freddo, però).
E così, senza colpo ferire, ho passato due ore a veder sfilare bande statunitensi, ballerine di samba, comunità sikh, motociclisti e collezionisti di maggiolini Volkswagen.. l’editorialista dell’Independent oggi scrive, parlando di Nostalgia for the old days amid a sea of colour:

It was music with a tropical beat, it was frenetic, it was mesmerising. But was it Irish?
Er . . . well, no, probably not.

Sono d’accordo con lui.
E aggiungo, per un giorno è stato bello lasciare Dublino.

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La (dolce) vita, istruzioni per l’uso

Marzo 15th, 2008 | Category: cartelli

Questo cartello l’avranno messo per Anita Ekberg?

pond.jpg

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sale - reduced

Marzo 14th, 2008 | Category: prezzi, gnamgnam, Foto

E’ Marzo, siete a Dublino e improvvisamente vi viene voglia di pandoro?
No problem.

pandoro.jpg

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Gold Ingot USB Hub

Marzo 12th, 2008 | Category: mai più senza

I nostri amici Japponesi di raremonoshop.com ci presentano l’hub USB a forma di lingotto d’oro.
Con il suo peso di 2 kg, “stabilizza le connessioni USB” :-D
L’unico problema è che a qualcuno potrebbe venire la tentazione di mangiarlo.. capita, con i lingotti d’oro.

gold-ingot.JPG

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Carta igienica Sudoku

Marzo 07th, 2008 | Category: mai più senza

the licensed business

Marzo 03rd, 2008 | Category: prezzi, question, irish news

Vi è mai capitato, trovandovi in un pub irlandese e osservando l’incessante fluire di alcool, di fare due conti approssimativi di quanto si possa incassare in una serata? E magari pensare che di investire nel bìsiniss e diventare gestori di una public house?
Ecco un semplice test per verificare se le cifre da voi utilizzate nel budget sono realistiche.

Il Durty Nelly’s, un famoso pub di Bunratty, è appena stato venduto. Indovinate qual è la cifra passata di mano, sapendo che:

  • è “una meta quasi obbligata per i turisti che arrivano a Shannon”
  • il precedente proprietario l’aveva acquistato nei primi anni ‘80 per 1 milione di sterline irlandesi
  • nel 2004 i nuovi proprietari avevano acquistato un vicino hotel per 13 milioni di euro

Google non vale ;-)

Tra un paio di giorni pubblicherò la risposta esatta, nel frattempo partecipate numerosi, in palio una pinta (per rimanere in tema) offerta da MabBrain!

[EDIT]: la risposta esatta è…. dodicimilionidieuro!
Vince Furcio (come poteva essere altrimenti), quando passi di qua ti offro una pinta :-)

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alla finestra

Marzo 02nd, 2008 | Category: Foto

non aprite quella porta

Marzo 01st, 2008 | Category: Foto