Archive for the 'sevizio clienti' Category

413

Dicembre 29th, 2008 | Category: volare o-oh, sevizio clienti

informazionibagaglio.jpginformazioni_information.jpg413.pngsalavip.jpgchekin_ico.jpgmappa_tattile.jpginformazionibagaglio.jpginformazioni_information.jpg413.pnginformazionibagaglio.jpg301.pngmappa_tattile.jpg413.pngsalavip.jpgsalavip.jpgmappa_tattile.jpg415.pngsalavip.jpgsalavip.jpgsalavip.jpgchekin_ico.jpgsalavip.jpgsalavip.jpgsalavip.jpgsalavip.jpgdogana.jpgsalavip.jpgsalavip.jpgsalavip.jpgsalavip.jpgsalavip.jpgpolizia.jpgcontrollopassaporti.jpgscalamobile.jpgwc.jpg

ovvero:

Ieri abbiamo lasciamo di prima mattina L’Aquila velata di neve, per arrivare in una Roma gelida e uggiosa. Previdenti, il giorno prima avevamo effettuato il check-in online sul sito di AerLinPus:

Effettua comodamente il check-in da casa tua o dall’ufficio usufruendo del servizio on line e riduci i tempi di attesa in aeroporto.

A Fiumicino, gli schermi informativi del terminal C riportano per il check-in il banco n. 413, dal quale si dipana una fila chilometrica, e sul quale campeggia la destinazione “Cancun”. Recatomi all’ufficio Informazioni, chiedo quale sia il banco dal quale spedire il bagaglio, visto che ho già le carte d’imbarco.

- Eh, deve anna’ ar banco 413.
- Ma io dovrei solo spedire il bagaglio.
- No, deve fà er check-in, così je danno i bijetti!
- Veramente ho già le carte d’imbarco, visto che ho fatto il check-in online ieri.
- E che è er check-in online? Io nun l’ho mai visti ’sti bijetti, perciò me so’ stupito. Magari provi a vede’ se je lo fanno ar 301!

Mi avvicino al 301, dove tre bravi in tuta blu mi malguardano mentre gli domando se posso spedire lì il bagaglio.

- No, deve fa’ er check-in.
- Veramente i bijetti ce l’ho già, ho fatto er check-in online.
- Noooo noooooo, deve fa’ er check-in.

Rassegnati, ci accodiamo lungo il serpentone di transenne trascinandoci dietro i trolley; dopo qualche minuto, una nevrotica addetta (aero)portuense ci comunica cortesemente che

- Aho’ qua non è per Dublino!! 413 è per Cancun!!!

Facciamo sommessamente presente che gli schermi riportano ancora il 413 per Dublino, al ché ella grugnisce incomprensibilmente e ci dirotta verso il 415, tra turisti stranieri basiti e disorientati e la tentazione di imbarcarsi per Cancun e mandare affanculo Dublino.
Visto che c’è da rifare la fila daccapo, lascio Moglie a tenere il posto e per sfizio torno all’Ufficio Informazioni, e li informo che il volo per Dublino parte dal banco 415.

- No, dar 413.
- Veramente dal 413 siamo stati scacciati in malo modo da una signorina piuttosto scortese.
- Eeeehh, a certa gente er Natale no j’a proprio insegnato un cazzo. Se vede che la signorina è sìngol.
- Vabé. Comunque forse è il caso che correggiate l’indicazione, per Dublino imbarcano dal 415.
- Aspetti, eh no mo’ je lo devo fa’ vede’ -dice afferrandomi per un braccio e squadernandomi davanti un incomprensibile tabella excel - che ce sta scritto qua’??
- AEIBS342i23490fdsjdfsnasdf(&£(/%£%(£
- Appunto!! Tengono tre banchi, ma pe’ Dublino devono imbarca’ pure dar 413!!!!!
- Ma non lo fanno.
- Ho capito, mo’ ce penso io, mo’ je telefono io, mo je faccio vede-
- Grazie, buona giornata.

Terminato il check-in (al 415, per la cronaca), transumiamo pazienti verso i controlli di sicurezza, dove c’è un altro pazzesco imbuto: il controllo bagagli e i metal detector sono presidiati da ben 14 (quattordici) giovini virgulti della sicurezza aeroportuense, che devono ad un certo punto fermare l’influsso di carne umana perché all’altra estremità c’è 1 (uno) solo poliziotto che controlla i passaporti. Mentre l’eroico e solingo tutore dell’ordine vaglia i carteggi di coloro che sono già stati scansionati e metaldetetti, i 14 virgulti con le placide terga mollemente adagiate sulle scrivanie, si fan l’un l’altro oggetto di ameni lazzi

(LEI: iihhihiih, mo’ torno a casa e ce faccio la fossa dentro ar letto! iiihihih!
LUI: aho’, detta così nun suona troppo bene! Cioè!
LEI: iihhihihiih, perché tu sei malizzzioso!
LUI: chi io per niente ahah)

Passiamo infine anche l’implacabile, inquisitorio sguardo del Singolo Controllore, e veniamo ammessi al sancta sanctorum e finalmente all’aerovelivolo AerMuffus, che per quasi tre ore ci scuote su e giù per turbolenze fino ad arrivare quasi in picchiata su Dublino, dove beffardamente splende ancora il sole.

Stamattina la sveglia suona che è ancora buio pesto; esco alle otto e mezzo e cammino per una città semi-deserta, tanto da poter attraversare all’incrocio di S.Patrick anche con il semaforo rosso. Tutto è ancora avvolto nell’anestesia delle feste.

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People’s Photography

Agosto 29th, 2008 | Category: sevizio clienti, internette, Foto

L’oscuramento informatico prosegue, datosi che gli efficienti amici di NTL, dopo due mesi, due visite del tecnico e innumerevoli telefonate non sono riusciti a trasferire la linea al nostro nuovo appartamento. Ho disdetto il contratto. O meglio, ho richiesto la disdetta e sto ancora aspettando che l’apposito dipartimento mi contatti.
L’unica opzione sembra ora essere la linea telefonica (con su un’ADSL), visto che nessuno dei servizi wireless è disponibile nella nostra zona –ma che pretendiamo, in fondo siamo a circa trecento metri dal centro di una capitale Europea. Comunque anche sul versante telefono abbiamo iniziato bene, con 4 chiamate ad Eircom e 4 risposte diverse –e spese variabili dai 12 ai 121 euro. Attendiamo fiduciosi.

Cambiando argomento, domani e dopodomani –sabato 30 e domenica 31 Agosto- parteciperò alla mostra di fotografia “People’s Photography”, intorno al parco di St. Stephen’s Green; per la precisione allo spazio 438, sul lato sud del giardino.
Chi di voi è a Dublino passi a trovarmi! :-)

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sevizio clienti

Agosto 07th, 2008 | Category: sevizio clienti, internette

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Allora.
La lunga latitanza è dovuta al fatto che, ad oltre un mese dal trasloco, ancora non ho una connessione Internet a casa, né si prospetta che io l’abbia a breve.
La colpa di ciò è di una fantastica azienda chiamata NTL, con la quale ebbi la sventura di sottoscrivere un contratto per televisione via cavo+Internet circa un anno fa. Ma veniamo ai fatti.
Avvicinandosi la data del trasloco, vado sul loro sito per informarmi su come richiedere il trasloco della linea; suggeriscono di chiamare il loro call center con 14 giorni di preavviso.
Due settimane prima di traslocare, appena uscito dall’ufficio (18:05) chiamo il loro servizio clienti, e mi sento rispondere dalla cordiale voce automatica che i loro uffici sono aperti dalle 9 alle 18, ma che per qualsiasi richiesta è a mia disposizione anche un indirizzo email (Customer.Support@upc.ie, se volete spammarli).
Il 17 Giugno inoltro quindi la mia richiesta via email, fiducioso nella leggendaria (perché esiste solo nelle leggende) efficienza irlandese.
Dopo due settimane, in preda ad un funesto presentimento, provo a ricontattare il call center per chiedergli a che punto è la mia richiesta, e come da copione la signorina mi risponde
- hmmm ma a noi non risulta nessuna richiesta di trasloco!
- (mapporc..) controlli bene per favore, l’ho inoltrata due settimane fa al vostro indirizzo email..
- aaaaahh ecco perché! sono spiacente ma queste richieste non possono essere fatte via email!
- ma se la vostra voce automatica dice “per qualsiasi richiesta..”
- eh mi dispiace, comunque posso inoltrare io la richiesta e cercare di accelerare la pratica!
- quindi quanto tempo ci vorrà?
- posso cercare di accelerare la praticavedocosapossofareancheseblablabla comunque ci vogliono due settimane.
- (mapporc..) e va bene, però per favore sbrigatevi perché è urgente.
- certo, faremo il possibile (ahahah)

Dopo una settimana (e siamo al 7 luglio), ricevo un’email:

Caro Giuseppe,
ti ringraziamo per averci scritto, e ci scusiamo per il ritardo nella risposta.
Siamo lieti di comunicarti che abbiamo inoltrato la tua richiesta, un membro del nostro team traslochi ti contatterà per concordare un appuntamento per il trasloco della linea.
Se hai ulteriori richieste blablabla
Cordiali saluti,
Elaine

Customer Support Team Chorus ntl

Non sono riuscito a trattenermi dal rispondere

Cara Elaine,
20 giorni per rispondere ad un’email? sarebbe stato più rapido tramite piccione viaggiatore. Sul vostro sito internet c’è scritto che blablabla quindi chiedo il rimborso del canone che sto pagando senza avere la linea.

Mi rispondono (il 14 luglio)

Caro Giuseppe Vicari

ti ringraziamo per averci scritto, e ci scusiamo per il ritardo nella risposta.

Sono lieta di comunicare che il nuovo indirizzo è stato inviato al nostro dipartimento indirizzamento il quale provvederà a configurare l’indirizzo nel nostro sistema per poi inviarlo al dipartimento traslochi. Una volta che tutto ciò sarà stato completato, sarai contattato da un membro del dipartimento traslochi per concordare un appuntamento.

Ti prego di informarmi via email una volta ricevuto l’appuntamento, in modo da poter applicare la nota di credito come da te richiesto.

Sono molto dispiaciuta che ci stia volendo così tanto tempo per processare la tua richiesta.

Se hai altre richieste blablabla

Cordiali saluti,
Caroline

Customer Support Team Chorus ntl

Ho atteso fiducioso la chiamata del famoso membro del team traslochi, che però tardava ad arrivare.
Lunedi scorso (28 luglio) chiamo nuovamente il call center, bellicoso e pronto a minacciarli di disdire se non mi montano la linea entro la settimana. E dovranno farlo di mercoledì, visto che la Signora ha un giorno libero.
Quando finalmente la signorina (sarà Elaine o Caroline?) mi risponde, esordisco con un lapidario
- buongiorno, vorrei sapere come mai dopo 40 giorni ancora non mi trasferite la linea.
- può darmi il suo numero di conto?
- (e perché “per ottimizzare i tempi” me l’avete già fatto digitare mentre attendevo in linea?..) certo, è blablabla
- ma io vedo che c’è un’appuntamento per mercoledi prossimo, dalle 9 alle 13!
- hmmm come fa ad esserci un appuntamento se non mi ha chiamato nessuno?
- non lo so, ma per lei va bene?
- si certo.
- allora se non c’è altro..
- non c’è altro, grazie e buona giornata.

WOW.  Customer Service telepatico.

Il pomeriggio mi squilla il cellulare, rispondo e dopo qualche secondo di inquietante silenzio mi si presenta il
- ..servizio automatizzato di prenotazione appuntamenti NTL. Vorremmo proporle un appuntamento per il giorno mercoledi 30 luglio 2008 dalle ore 9 alle ore 13. Per confermare l’appuntamento digitare 1, altrimenti premere 2.

Avevo già confermato l’appuntamento all’operatrice, ma melius abundare quindi digito l’1 per confermare.

Il giorno -martedi mattina- squilla nuovamente il telefono; stavolta non è una voce automatica ma
- ..Aoife di NTL, chiamavo per confermare l’appuntamento per domani mattina dalle 9 alle 13
- si confermo, grazie!
- a lei, buongiorno!

Quanta celtica efficienza.

Nel pomeriggio il cellulare squilla ancora; appena rispondo riconosco la voce di
-..Aoife di NTL, chiamavo per confermare l’appuntamento per domani mattina dalle 9 alle 13..
- ehm si, mi ha già chiamato stamattina..
- ah già mi scusi, buona giornata!
- …

Il day after, ovvero il fatidico mercoledi 30 luglio, Moglie resta a presidiare la casa mentre io vado al lavoro; esco dalla porta ed incontro il tecnico NTL. Lo faccio entrare, gongolo al pensiero di riavere Internet, e mi avvio verso l’ufficio.
Dopo 15 minuti mi chiama Moglie
- E’ stato rapido.
- ah, bene, ha già finito?
- no, ha detto che non lo può installare perché manca una centralina, la deve far mettere il padrone di casa.
- $%&@##, &&%$@@ e pure £$%&&!!! ma che %$$&# £$£%&£!!!!!!

Questo è lo stato delle cose, stiamo decidendo se attendere i suini comodi del nostro landlord, o disdire NTL e tentare la sorte con un altro gestore.

Lasciate le finestre aperte, potrebbe arrivarvi un piccione viaggiatore con gli ultimi aggiornamenti del blog.

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